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mercoledì, settembre 05, 2007

Ellas Uber Alles

Eccovi l'anteprima del film che vincerà il festival di Venezia:


lunedì, gennaio 08, 2007

Lunedì dei Parrucchieri

Lunedì dei parrucchieri, oggi non si lavora:
non si fa barba e capelli, nemmeno per un'ora
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al lunes travaio pa.

Martedì giorno di Marte, giorno di lietatura
non si arriva e non si parte, non si va in villeggiatura
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al martes travaio pa.

Mercoledì giorno dei ladri, compagni state all'erta:
fate i sogni più leggiadri, non date mai sospetto.
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al mercul travaio pa.

Giovedì degli scolari, oggi si fa vacanza:
fra le mura famigliari, oggi si fa la danza.
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al giobia travaio pa.

Venerdì giorno di Venere, giorno per far l'amore:
cala giù dio flip Carmela, che ti trafiggo il cuore.
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al venner travaio pa.

E' arrivato anche il sabato, giorno di gran battaglia:
alla moda torinese, oggi non si travaglia.
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca al saba travaio pa.

La domenica la gente, santifica la messa:
chi lavora onestamente, oggi riposa onesta.
Operai che tutti insieme fate così:
Per solidarietà è doloroso per chi lavora
Per solidarietà, gnanca 'd festa travaia pa.

mercoledì, novembre 22, 2006

Un Chimico


Solo la morte m'ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m'ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Guardate il sorriso guardate il colore
come giocan sul viso di chi cerca l'amore:
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.

È strano andarsene senza soffrire,
senza un voto di donna da dover ricordare.
Ma è fosse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile.
Cosa c'è di diverso nel vostro morire.

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

F. DeAndré



(...orgoglio della comunità scientifica subalpina
anche a 150 anni dalla sua morte )

mercoledì, settembre 13, 2006

Nella Terra del Diofa'


Benvenuti a Torino: benvenuti nella terra del diofa'
Ci son tanti operai, c'era pure la fiat.

Siamo tanti assai diversi Piemontesi ciucchi persi
calabresi e mustafà.
Son tornati anche i savoaia, c'è la Juve vecchia troia
nella terra del diofa'!

Siamo fessi e cortesi:Tutti quanti testa bassa a travajè
Ma ci facciamo i cazzi nostri, non facciamo i milanesi col danè!

Noi ci piace assai la sbornia e la spussa della ciornia
i tomini col bagnet!
Se ci viene poi lo sfizio 'nduma tutti al museo Egizio
a cantare col Ramset!

Rit: Nella terra del diofa' !!!
Nella terra del... fa-sol-la-si-do diofa' !!!
Nella terra del diofa' !!!
Nella terra del minchia picio diofa' !!!

Benvenuti a Torino: assaggiate un gianduiotto col martini
c'è il salone del gusto, in via Ormea c'è la sagra dei bocchini!

C'è la mole Antonelliana e quella reliquia strana
con la foto di Gesù
C'è Borghezio a San Salvario e il rampollo miliardario
che dal ponte viene giù !!!

Nella terra del diofa' !!!
Nella terra del...fa-sol-la-si-do diofa' !!!
Nella terra del diofa' !!!
Nella terra del minchia picio diofa' !!!

Vieni a Torino anche tu: l'arte sabauda, la bagna cauda !!!
Vieni a Torino anche tu: gli alcolizzati, i disperati !!!

Salgari s'è sbudellato e Pavese avvelenato
Levi cadde dalle scale, Lucentini non le sale
Un aereo centrò il colle, Nietsche qui divenne folle
Su Macario poi sorvolo: fu disgrazia lui da solo !!!

Nella Terra del diofa' !!!
Nella terra del... fa-sol-la-si-do diofa' !!!
Nella terra del diofa' !!!
Nella terra del minchia picio diofa' !!!

(FuckTotum)

sabato, luglio 15, 2006

The DECLINE


....
We are the whore - Intellectually spayed
We are the queer - Dysfunctionally raised

One more pill to kill the pain
One more pill to kill the pain
One more pill to kill the pain
Living through conformity

One more prayer to keep me safe
One more prayer to keep us warm
One more prayer to keep us safe
There's gonna be a better place

Lost the battle, lost the war Lost the things worth living for
Lost the will to win the fight One more pill to kill the pain

Na na na na na
La na na na na
Na na na na na
Na na na na na

The going get tough, the tough get debt
Don't pay attention, pay the rent
Next of kins pay for your sins
A little faith should keep us safe

Save us!
The human, existenceIs failing, resistance
Essential, the future
Written off, the odds are
Astronomically against us
Only moron and genius
Would fight a losing battle
Against the super ego
When giving in is so damn comforting...

And so we go, on with our lives
We know the truth, but prefer lies
Lies are simple, simple is bliss
Why go against tradition when we can
Admit defeat, live in decline
Be the victim of our own design
The status quo, built on suspect
Why would anyone stick out their neck?
Fellow members Club "We've Got Ours"
I'd like to introduce you to our host
He's got his, and I've got mine...

Meet the DECLINE

mercoledì, giugno 28, 2006

C'era una volta Sergio...




Ieri sera ho avuto la fortuna di assistere a un grande spettacolo: la proiezione in una sala cinematografica di uno dei più bei film di tutti i tempi firmato da uno dei personaggi italiani più conosciuti e apprezzati all'estero.
Ad aprire la rassegna cinematografica di Piemonte Movie è stata la versione mai proiettata al cinema di "C'era una volta il West", con la splendida Claudia Cardinale e 400 metri di pellicola in più.
Non avevo mai visto un film di Sergio Leone sul grande schermo e sono rimasto più che affascinato dai suoi leggendari primissimi piani, ma quello che ha reso indimenticabile la serata è stata la presenza in sala dello scenografo Carlo Leva e della signora Leone che, con le loro testimonianze e i loro aneddoti su Sergio, hanno reso l'evento più unico che raro.
Veramente spettacolare.

lunedì, giugno 05, 2006

Mi sa che 'sto disco...





Ho comprato l'ultimo uscito degli Assalti Frontali giovedì e dopo quasi una settimana che lo ascolto a rota proverò a dire cosa ne penso.
Il titolo del disco mi faceva ben sperare, mi aspettavo un album con sonorità e liriche "notturne" come era "banditi", di 8 anni fa, il primo uscito con una casa discografica vera, non autoprodotto, con ottime basi firmate da Ice-One e testi mozzafiato: uno dei dischi più preziosi che ho.
Questo disco non volta sicuramente le spalle alle origini antagoniste della posse, a cominciare dalla copertina, un remake in chiave italo-rap di una immagine di malcolm X, ma non mi convince del tutto.

Ascoltandolo per la prima volta il pensiero è stato "Mi sa che Militant-A ha finito le cartucce da sparare, si sente che ormai ha perso i colpi: questo disco è lontano kilometri dai bei tempi di Conflitto...". Le basi, curate da uno studente del conservatorio, sono una gran novità, si sente poi la mano esperta di Max Casacci dietro le quinte. Alcune sono veramente ben fatte e spaccano, altre invece... lasciamo stare.

I testi tutto sommato non sono poi così male come ho pensato appeno ho fatto girare il cd nello stereo, ma non hanno nulla a che vedere con le liriche di Banditi, Conflitto o Terra di Nessuno in cui si sentiva che ogni parola era pesata e ogni rima aveva un significato, una sua storia. Anche se non riesco a digerire alcune rime banali e orribili tipo "che stress i ross" oppure "in autostop ascoltando musica hip-hop", ascoltando bene ho ritrovato qua e là un po' del vecchio stile di fare rap tipico degli Assalti.

Insomma, per capire cosa ne penso di questo disco dovrò vederli dal vivo appena tornano a Torino, nel frattempo mi studio bene il disco e vado a sentirmi i concerti che posso. A proposito, giovedì sera sono andato a sentire gli "Après la Classe" e mi sono divertito un casino e venerdì sera suonano a Moncalieri i "Linea 77"!

giovedì, maggio 18, 2006

Tutti Pazzi





"Nelle strade, nelle piazze, nei palazzi
i bambini, madri a casa, operai
tanti soldi, una casa, un lavoro
tutti pazzi, tutti pazzi, tutti pazzi!
Non e` questa la mia vita,tutto questo non fa per me
Una guerra, una morte, grande corsa verso la morte
tutti felici, tutti contenti, state morendo
tutti pazzi, tutti pazzi, tutti morti."